I docenti della Masterclasses

Felice Clemente

Felice Clemente

Biografia breve

Felice Clemente - sassofonista, clarinettista, compositore, direttore, band-leader e docente - è stato definito da Enzo Siciliano (Repubblica) «il miglior giovane sassofonista italiano» e da Ca-dence Magazine (USA) «un talento destinato a fare la storia del jazz».
Nato a Milano nel 1974, sviluppa la passione per la musica nell’ambiente familiare sotto la guida del nonno, maestro in clarinetto.
Segnalato e votato nelle riviste Musica Jazz e Jazzit magazine tra i migliori sassofonisti in assoluto, si impegna attivamente in numerosi progetti per la diffusione della cultura del jazz.
Vanta una notevole produzione discografica con ben 15 dischi come leader e co-leader e 16 come sideman.
I suoi album “Nuvole di Carta” e “6:35 AM” hanno ricevuto 4 stelle dalla celebre rivista americana DOWNBEAT (novembre 2011 e giugno 2015).

Svolge un’intensa attività concertistica in Italia e all’estero, collaborando con musicisti tra i più noti della scena nazionale ed internazionale quali Gregory Hutchinson, Xavier Davis, Eliot Zigmund, Danny Grissett, Ugonna Ogekwo, Jimmy Greene, Quincy Davis, Asaf Sirkis, Yuri Goloubev, Ken Field, Mike Westbrook, Cyro Baptista, Stjepko Gut, Adam Rudolph, Michel Godard, Paolino Dalla Porta, Marco Tamburini, Massimo Morriconi, Paolo Birro, Tino Tracanna, Massimo Colombo, Mas-simo Manzi, Sandro Gibellini, Bebo Ferra, Stefano Di Battista, Andrea Dulbecco, Stefano Bagnoli, Antonio Faraò, Tullio De Piscopo, Daniele di Gregorio, Carlo Uboldi, Javier Pérez Forte, Francesco D’Auria e molti altri.
Si è esibito ben 33 volte presso il Blue Note Milano, jazz club tra i più importanti al mondo.
L’attività didattica, per Felice Clemente, svolge un ruolo fondamentale e lo vede impegnato come docente presso il CPM Institute (Centro Professione Musica) di Milano, docente e direttore dell‘Or-chestra stabile dell’Istituto comprensivo di Villasanta composta da 44 elementi, direttore artistico e direttore della Mixiland jazz band di Milano, direttore artistico e direttore della OJBM (orchestra jazz della provincia di Monza e Brianza) e membro del consiglio direttivo dell’Associazione nazionale "il jazz va a scuola", nata dalla federazione nazionale jazz presieduta da Paolo Fresu.

Sergio Carlo Vecerina (Direttore Musicale)

Sergio Carlo Vecerina (Direttore Musicale)

Nato nel 1968 inizia a 7 anni lo studio del pianoforte. Si diploma in pianoforte nel 1989 al Conservatorio di Milano con la prof.ssa De Carli, nel 1999 si diploma in Composizione con il M° I. Danieli e nel 2001 in Direzione d’Orchestra con il M° V. Parisi, sempre presso il Conservatorio G. Verdi di Milano. Partecipa a numerose Masterclasses di direzione d’orchestra con eminenti musicisti tra cui Gelmetti (Siena Accademia Chigiana), Ceccato,
De Bernardt, F. Gallini. Intensa è stata l’attività pianistica che lo ha visto impegnato in formazioni da camera con eminenti esponenti del panorama musicale italiano, tra cui Fabrizio Meloni, Angelo Teora, Alessandro Ruggeri, Raffaella Ciapponi, Gianpaolo Guatteri, Ostap Shutko, Davide Alogna, Simone Scotto, Alessandro Braga, Anna Serova, Mauro Rossi, Glauco Bertagnin, Francesco Borali, Gianpaolo Guatteri, Tullio de Piscopo, Giorgio Gaslini e Irene Veneziano ecc, ottenendo riconoscimenti in diversi concorsi e dalla critica.
Ha accompagnato corsi di perfezionamento di importanti Maestri del Teatro alla Scala e ha collaborato con eminenti cantanti tra cui Felice Schiavi. Come Direttore d’Orchestra ha diretto l’orchestra de “I Pomeriggi Musicali”, l’Orchestra Cantelli, l’Orchestra Vivaldi di Vergiate, Orchestra Sinfonica Arte e Tempo, la Nuova Cameristica di Milano, l’Orchestra della Lombardia e la Filarmonica del Conservatorio di Milano, l’Orchestra Filarmonica della
Sardegna, la Kyoto Philarmonic Chamber Orchestra, l’Orchestra di Sofia e la Filarmonica di Stato della Karelia, l’Orchestra Filarmonica del Teatro di Chernitsi, l’Orchestra Sinfonica Jupiter della Brianza (di cui è direttore musicale dal 2002), l’Orchestra Sinfonica Italiana (OFI), l’Orchestra del Friuli Venezia Giulia (MittelEuropa) e l’Orchestra Sinfonica di Sanremo che lo invita da diversi anni a dirigere alcuni concerti nella propria stagione sinfonica. Ha curato fin dal suo nascere il progetto Orchestra del Liceo Marie Curie di Meda
dal 2012. Gia’ docente di Teoria, Analisi e Composizione e Musica di Insieme presso il Liceo G. Pasta di Como. Con gli Accademici Jupiter ha eseguito numerosi concerti in località prestigiose come Portofino, Villa Olmo a Como, Palazzo Cusani e Società del Giardino a Milano davanti alle Autorità dello Stato e della Regione, Basilica di S. Maria Maggiore a Bergamo. Ha collaborato con Davide Alogna, Pierre Hommage, Mauro Rossi e
Claudio Marzorati, Maria Pia Carola, Marco Giovanetti, Anna Serova, Angelo Teora, Tullio De Piscopo, Giorgio Gaslini, Irene Veneziano ed Emanuel Rimoldi, Edoardo Zosi.

Luisa Prandina

Luisa Prandina

.Ha studiato presso la Civica Scuola di Musica di Milano, diplomandosi a 15 anni con il massimo dei voti.
A dieci anni vince il primo premio assoluto al concorso nazionale “Bellini” di Como ed in seguito diversi concorsi nazionali ed internazionali.
Dal 1986 è stata prima arpa delle Orchestre dei Giovani della Comunità Europea (ECYO), della Radio di Francoforte, della Chamber Orchestra of Europe.
A 23 anni è diventata prima arpa dell’orchestra del Teatro alla Scala, avendo vinto il concorso internazionale per ricoprire tale ruolo.
Svolge un’intensa attività concertistica sia in formazioni cameristiche, con musicisti prestigiosi quali Yuri Bashmet, Dora Schwarzberg, sia, come solista, con famose orchestre quali la Filarmonica della Scala, Solisti Veneti, Virtuosi di Mosca, Mahler Chamber Orchestra.
È ospite solista in sale importanti, quali il Teatro alla Scala di Milano, Sala Verdi del Conservatorio di Milano, Philharmonie di Berlino, Kurhaus di Wiesbaden. È visiting professor al Conservatorio Superiore di Namur, alla scuola di Fiesole e alla Scuola internazionale Claudio Abbado di Milano e coach per la Mahler orchestra e l Euyo.

Laura Gorna

Laura Gorna

Nata in una famiglia di musicisti, Laura Gorna si è diplomata con il massimo dei voti presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano sotto la guida di Gigino Maestri, perfezionandosi in seguito con Salvatore Accardo all’Accademia “W. Stauffer” di Cremona. Vincitrice del XXII Concorso “Città di Vittorio Veneto”, debutta giovanissima alla Sala Verdi di Milano suonando il Concerto di Khachaturian con l’Orchestra della Rai. Si esibisce in seguito nei principali teatri italiani e internazionali, ed è solista ospite presso numerose orchestre sotto la direzione dei più rappresentativi direttori. Grande appassionata di musica da camera, Laura Gorna diventa nel 1992 membro del Quartetto Accardo e collabora in diverse formazioni con Bruno Giuranna, Toby Hoffmann, Rocco Filippini, Bruno Canino, Michele Campanella, Franco Petracchi. Nel 2005, con la violoncellista Cecilia Radic e la pianista Laura Manzini, fonda “EsTrio”, che venne in seguito descritto da Lorenzo Arruga come “Tre musiciste ineccepibili, firmano un disco esemplare e intensissimo: saldezza e fantasia, cultura e istinto nella bellezza del suono”. Ha peraltro eseguito, dal 2002 ad oggi, l’opera completa da camera di J. Brahms, F. Mendelssohn, R. Schumann e P. I. Tchaikovsky per le più importanti istituzioni concertistiche italiane, e compositori quali Silvia Colasanti, Fabio Vacchi, Adriano Guarnieri le hanno dedicato le loro opere. Laura Gorna è tra gli ideatori del Festival Notti Trasfigurate al Teatro Olimpico di Vicenza e dello spettacolo su Robert e Clara Schumann “Pochi avvenimenti, felicità assoluta” realizzato con EsTrio e l’attrice Sonia Bergamasco, in prima mondiale nel 2010 al Festival MITO SettembreMusica. Per le case discografiche Fonè e Decca ha inciso alcuni album monografici (Piazzolla, Vivaldi) come solista con l’Orchestra da Camera Italiana, un recital con il pianista Filippo Faes (Schumann, Paganini-Szymanowski, Ravel), e due CD con EsTrio, dedicati rispettivamente a Schumann e Shostakovich e ai Trii di Mendelssohn. Ha inoltre al suo attivo numerose registrazioni radiotelevisive per RAI e ARTE, fra cui i concerti di Bruch, Chačaturjan e Prokofiev. Primo violino di spalla dell’Orchestra da Camera Italiana, da anni Laura Gorna si dedica con passione anche all’insegnamento, prima tenendo i corsi di perfezionamento all’Accademia Musicale Pescarese, poi vincendo il concorso all’Istituto di Alta Formazione Musicale “C. Monteverdi” di Cremona. Tra i suoi allievi si annoverano diversi primi e secondi premi assegnati dai più importanti concorsi internazionali. Nella sua attività di alta formazione si inserisce anche il progetto “Beethoven: Presente!”, ideato da Laura Gorna in collaborazione con Salvatore Accardo e il Conservatorio Monteverdi di Cremona, tenutosi a Cremona a nel novembre 2020 e trasmesso in diretta streaming su Corriere della Sera TV. Laura Gorna suona lo splendido violino “Giorgio III” di Giovanni Paolo Maggini (Brescia, 1620).

Emanuele Segre

Emanuele Segre

Il chitarrista Emanuele Segre ha eseguito concerti a New York, Los Angeles, Boston, San Francisco, Parigi, Londra, Amsterdam, Vienna, Salisburgo, Praga, Berlino, Tel Aviv, Rio de Janeiro, Madrid, Roma, Istanbul, Varsavia, Seul, Tokyo, ecc. Definito al suo esordio americano "a musician of immense promise" (The Washington Post), ha suonato come solista con Yuri Bashmet e i Solisti di Mosca, con la English Chamber Orchestra diretta da Salvatore Accardo, la Rotterdam Philharmonic Orchestra, i Solisti di Zagabria, la European Community Chamber Orchestra, l‘Orchestra da Camera Slovacca, la Süddeutsches Kammerorkester. Ha inoltre collaborato con l’orchestra del Teatro alla Scala di Milano. Ha suonato in duo con Patrick Gallois.
È stato invitato a partecipare a prestigiosi Festival internazionali quale quello di Marlboro (USA), quello di Bratislava (Cecoslovacchia), di Stresa e MITO
SettembreMusica (Italia), le "Semaines Musicales de Tours" e il "Festival de Radio France et de Montpellier" (Francia), il Festival di Bregenz (Austria).
Ha vinto numerosi concorsi, tra i quali, nel 1987 a New York, l’East & West
Artists Prize che gli ha offerto il debutto alla Carnegie Recital Hall e il Pro
Musicis International Award. Nel 1989 è stato selezionato per l’"International
Rostrum of Young Performers" dell’UNESCO. Jean Françaix gli ha dedicato il suo concerto per chitarra e orchestra che egli ha anche inciso per la casa discografica WERGO. Segre ha registrato vari altri CD per la DELOS, CLAVES, AMADEUS e altre case discografiche.
Nato nel 1965, ha studiato con Ruggero Chiesa al Conservatorio di Milano,
dove si è diplomato con lode e menzione speciale, seguendo successivamente corsi di perfezionamento con Julian Bream e John Williams.
Ha studiato anche violino e composizione.

Luca Ranieri

Luca Ranieri

Diplomato con il massimo dei voti in Viola al conservatorio “G.Verdi” di Milano con Emilio Poggioni,ha proseguito gli studi perfezionandosi con Bruno Giuranna all’ Accademia”W.Stauffer” di Cremona.
Prima viola dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, ha collaborato con i maggiori direttori come Muti, Chung, Barenboim, Gatti, Chailly, Harding, Abbado, suonando nei Teatri più prestigiosi di tutto il mondo.
Dal 1993 al 1999, risultando vincitore del concorso internazionale per il posto di viola, ha fatto parte dell’Orchestra del Teatro Alla Scala diretta da Riccardo Muti.
Dal 1999 ha vinto il Concorso di prima viola nell’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI.
Ha suonato come solista con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, l’Orchestra da camera di Padova e del Veneto,I Pomeriggi Musicali di Milano,Filarmonica del Festival di Brescia e Bergamo, I Cameristi della Scala, I Moscow Soloists, in Germania con Hessisches Orchestra di Wiesbaden,
affiancando direttori quali Riccardo Muti, Daniele Gatti, John Axelrod, Christian Arming, Pietari Inkinen.
Collabora come Prima Viola con l’Orchestra del Teatro alla Scala e la Filarmonica.
Numerose sono le sue esecuzioni della Sinfonia Concertante di Mozart con solisti quali Carmignola, Schwarzberg, Rizzi e Nordio.
Con l’Orchestra della Rai ha eseguito il Concerto per viola di Bartók, inciso da Stradivarius, il concerto di Hindemith “Der Schwanendreher” sotto la direzione di J.Axelrod e di Berlioz “Harold en Italie!” con la direzione di A.Lazarev.
Con Yuri Bashmet e I Solisti di Mosca ha eseguito la prima assoluta di De Fidium Natura, opera di L. Curtoni per due viole soliste e orchestra, dedicata a Yuri Bashmet e a Luca Ranieri. Molto attivo nella musica da camera collaborando con prestigiosi nomi come: Bashmet, Hagen, Brunello,
Sollima, Tretiakov, Dindo, Meneses.

Amarilli Nizza

Amarilli Nizza

Amarilli Nizza Giovanissima vince il concorso Mattia Battistini e debutta al Teatro Flavio Vespasiano di Rieti quale protagonista nella Madama Butterfly di Puccini. Nel 2001,dopo una serie di esperienze giovanili, inizia la sua carriera sulle scene internazionali. La sua vocalità duttile e autorevole, sorretta da una tecnica di canto solida e raffinata, il suo fraseggio sfumato e le notevoli capacità di interprete le consentono di affrontare un vasto repertorio di opere. Doti che accompagnate da una notevole presenza scenica le hanno permesso di affermarsi nei più prestigiosi Teatri e Festival operistici internazionali quale soprano tra i più applauditi della sua generazione.
Ha cantato nei più importanti teatri internazionali tra cui: Roh Covent Garden London, Staatsoper Vienna, Fondazione Arena Di Verona, Deutsche Oper Berlin, Teatro Del Liceu Di Barcellona, Teatro Del Maggio Musicale Fiorentino, Hamburg Staatsoper, Teatro Colon Buenos Aires, Leipzig Opernhaus, Dresden Semperoper, Teatro Alla Fenice Di Venezia, Teatro Regio Torino, Teatro Opera Roma, Teatro Lirico Cagliari, Teatro Carlo Felice, Genova, Puccini Festival In Torre Del Lago, Teatro San Carlo Di Napoli, Teatro Alle Terme Di Caracalla, Teatro Massimo Di Palermo, Teatro Verdi Trieste, Teatro Regio Parma, Macerata Opera Festival, Palazzo Del Cremlino Di Mosca, Teatro De La Maestranza Di Siviglia, Opera Di Nizza, Cesis Latvian Festival, Opera Palma De Mallorca, Avenches Opera Festival, Megaron Athens Mussikis, New National Theatre Di Tokyo, Tokyo Bunka Kaikan, Opera Royal Wallonie Liege, Teatro Campoamor Oviedo, Busseto Verdi Festival, Teatro Comunale Modena, Teatro Ponchielli Cremona, Piacenza Teatro Municipale, Teatro Comunale Ferrara, Brescia Teatro Grande, Teatro Argentina Rome, Tokyo Bunkamura, Teatro Goldoni Di Livorno, Teatro Del Giglio Di Lucca, Operaireland, Teatro Cilea Reggio Calabria, Salerno Teatro Verdi, Opera Di Monte Carlo, Osaka Festival Hall.
Il suo vasto repertorio include i principali titoli del repertorio italiano e non solo :
GIUSEPPE VERDI: Aida, Macbeth, Nabucco, Attila, La Traviata, Il Trovatore, Un Ballo in Maschera, Ernani, La Forza del Destino, Luisa Miller, I Masnadieri, Otello, Simon Boccanegra, I Vespri Siciliani, I due Foscari, Falstaff,Messa da Requiem GIACOMO PUCCINI: Tosca, Madama Butterfly, Manon Lescaut, Il Tabarro, Suor Angelica, Gianni Schicchi, La Bohème, Edgar, Turandot, La fanciulla del West VINCENZO BELLIN I : Norma FRANCESCO CILEA: Adriana Lecouvreur RUGGERO LEONCAVALLO: Pagliacci GEORGES BIZET: Carmen (Micaëla) ARRIGO BOITO: Mefistofele WOLFGANG AMADEUS MOZART: Don Giovanni, Le Nozze di Figaro JULES MASSENET: Thaïs PIETRO MASCAGNI: Amica, Cavalleria rusticana RICCARDO ZANDONAI: Francesca da Rimini, I Cavalieri di Ekebù FRANZ LEHAR: Die Lustige Witwe.

Enrico Maria Baroni

Enrico Maria Baroni

Enrico Maria Baroni è dal 2000 il Primo Clarinetto Solista dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI. Diplomato presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano con il massimo dei voti, consegue nello stesso Conservatorio e con il massimo punteggio anche la laurea magistrale in discipline musicali ad indirizzo concertistico.
Ritenendo fondamentale oltre alla preparazione solistico concertistica anche la pratica della musica d’insieme, appena terminati gli studi viene selezionato come membro dell’Orchestre des Jeunes de la Méditerranée, della Schleswig-Holstein Musik Festivalorchestra e della Philharmonie der Nationen dove ha la possibilità di confrontarsi con coetanei di diverse nazionalità e scuole.
Nel 1995 vince il concorso di Secondo Solista dell’Orchestre de Chambre de Lausanne, dove svolge la sua attività per cinque anni prima di aggiudicarsi il concorso di Primo Clarinetto dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI.
Esegue tra i diversi concerti come solista, con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI la Première Rhapsodie di Debussy diretta da Rafael Frühbeck de Burgos, la Sinfonia Concertante di Mozart diretta Rafael Frühbeck de Burgos e Juraj Valcuha, l’op. 120 n° 1 di Brahms/Berio diretta da Roberto Abbado, Prleude Fugue and Riffs di Bernstein diretto da Bill Eddins e John Axelrod, il Concerto di Copland e Mozart diretti da Bill Eddins.
Suona inoltre il Concerto di Mozart con la Stresa Festival Orchestra diretta da Gianandrea Noseda e, con l’Orchestre de Chambre de Lausanne, il Concerto di Mozart diretto da Jesus Lopez Cobos, oltre ai Concerti di Weber e Stamitz.
Coltiva parallelamente la sua passione per la musica da camera, in particolar modo con il quintetto Avant-Garde, finalista al concorso ARD di Monaco di Baviera, con il quale nell’arco di una decina d’anni suona nelle più importanti stagioni musicali tra le quali I Concerti del Quirinale, Società Barattelli de L’Aquila, GOG di Genova, Festival Musical des Raspes, Latina 2000 - Musica Italiana in Sud America CIDIM, Festival de Las Almas,
Festus Novus, Festival Cervantino e registra due lavori discografici di arrangiamenti per quintetto a fiati di Bizet, Debussy, Ravel e Verdi.
Si esibisce anche con diverse formazioni nell’ambito di Torino Settembre Musica, Unione Musicale, Mito, Sagra Musicale Malatestiana, Festival dei Due Mondi di Spoleto, Asolo Musica, Festival di Ravello, I Concerti del Quirinale, Associazione Chamber Music di Trieste, Filarmonica Laudamo di Messina, Settimane Musicali di Stresa, Festival Città di Cernobbio, Schleswig-Holstein Musik Festival, Festival Internacional de Murcia, Festival Tibor Varga, Ars Musica di Bruxelles.
Ha preso parte ad oltre cinquanta incisioni tra CD e DVD di repertorio lirico sinfonico, solistico e cameristico con diverse etichette discografiche tra cui Deutsche Grammophon, Sony Classical, Erato, MDG, Denon, Teldec, Rada Film, Decca, Stradivarius, Rivoalto, Videoradio, Due Punte Classica e Amadeus.
Molto attivo anche in ambito didattico, tiene regolarmente masterclass presso l’Accademia “Perosi” di Biella, presso i più importanti conservatori, istituti musicali e associazioni.
Dal 2017 è docente di clarinetto presso il Conservatorio “G.Puccini” di Gallarate.

Andrea Pozza

Andrea Pozza

Andrea Pozza debutta a soli 13 anni in uno storico jazz club di Genova. Da quel momento, la sua carriera che oggi è più che trentennale, lo ha portato ad esibirsi in Italia e all’estero con veri e propri “mostri sacri” del jazz del calibro di Harry "Sweet" Edison, Bobby Durham, Chet Baker, Al Grey, Scott Hamilton, George Coleman, Charlie Mariano, Lee Konitz, Sal Nistico, Massimo Urbani, Luciano Milanese e molti altri ancora. Tra i pianisti jazz che più di ogni altri lo hanno ispirato troviamo Teddy Wilson, Bud Powell, Bill Evans, Winton Kelly, McCoy Tyner, Paul Bley. Ma la lista potrebbe continuare ancora, perché Andrea Pozza ama sperimentare e lasciarsi influenzare da ritmi e sonorità provenienti da ogni parte del mondo e che arricchiscono giorno dopo giorno il suo già vastissimo bagaglio linguistico musicale. Grazie alla sua precoce maturità artistica unita all’eleganza del suo pianismo, Andrea Pozza ha fatto parte del Quintetto di Enrico Rava, insieme a Roberto Gatto, Rosario Bonaccorso e Gianluca Petrella (dal 2004 al 2008) e col quale ha inciso per la ECM “The Words And The Days” (uscito nel 2007). Con la stessa formazione si è esibito in alcuni dei più importanti festival e concert hall in Inghilterra, Francia, Germania, Spagna, Portogallo, USA, Canada, Brasile, Argentina, Giappone. Col Quintetto di Rava ha anche avuto occasione di suonare con ospiti del calibro di Roswell Rudd e Pat Metheny. Ha fatto parte del quartetto di Steve Grossman, con il quale ha suonato a Londra, Parigi ed in importanti festival internazionali negli anni 90‘ e col quale collabora tutt’ora. Ha collaborato stabilmente per più di 25 anni con Gianni Basso, col quale ha inciso numerosi cd, tra i quali particolarmente significativo quello interamente dedicato alla musica di Billy Strayhorn. Intensa la sua attività concertistica che lo porta in lungo e in largo in Italia e in tutta Europa alla guida delle formazioni a suo nome e da solista. Pozza è tuttavia presente in diverse formazioni tra cui il Rosario Bonaccorso Quartet col quale ha inciso i cd “Appunti Di Viaggio” e “In Cammino” prodotti dall’Auditorium di Roma; collabora stabilmente tra gli altri con Fabrizio Bosso, Steve Grossman, Tullio DePiscopo, Dado Moroni, Ferenc Nemeth, Bob Sheppard, Antony Pinciotti, Furio DiCastri. Negli ultimi anni si è dedicato anche al duo pianistico: con Dado Moroni, Enrico Pierannunzi, Rossano Sportiello, Michele di Toro e anche in un "dialogo-concerto” per due pianoforti tra Musica Classica ed Jazz con Andrea Bacchetti. Andrea Pozza è inoltre protagonista di numerosi progetti discografici a suo nome. Gli album più recenti sono “I could write a book” (2013, Foné Jazz, super audio cd e in Vinile 180gr) in duo con Scott Hamilton, sassofonista americano, di una straordinaria eleganza, noto per il suo impeccabile fraseggio e innata dolcezza; e “A Jellyfish From The Bosphorus” (ABEAT REC, 2013) inciso tra l’Italia ed il Regno Unito in trio con Aldo Zunino al contrabbasso e Shane Forbes alla batteria. Del 2011 è invece il suo esordio discografico con l’Andrea Pozza European Quintet, intitolato “Gull’s Flight” (ABEAT REC, 2011) e che coinvolge i musicisti inglesi, Christian Brewer al sax alto e Shane Forbes alla batteria, e gli olandesi Dick DeGraaf al sax tenore e soprano e Jos Machtel al contrabbasso. Il quintetto, ha riscosso un grandissimo successo di pubblico e di critica. Tra gli altri progetti discografici si ricordano: “Introducing” (Philology, 2003); “Plays Ellington, Monk and Himself” (GoFour, 2005); “Sweet Lorraine” (Venus, 2005); “Love Walked In” (33Records, 2007); “Drop This Thing” (2007), "New Quiet" (2010) e “Blu Daniel” (2011) sesto cd con l’Andrea Pozza Trio con Aldo Zunino (bass) e Shane Forbes (drums) pubblicato da Dejavu Records. Ed ancora, “Enter Eyes” in duo piano e voce con Andrea Celeste (Incipit, 2009). Da segnalare inoltre due cd realizzati assieme ad Enrico Rava, il primo nel 2003 “Andrea Pozza meets Gianni Basso feat. Enrico Rava – Making ’whoopee” (Philology, 2003) e il secondo intitolato "The Words And The Days" con l’Enrico Rava Quintet (ECM, 2005).

Carlo Balzaretti

Carlo Balzaretti

Personalità musicale poliedrica, ha iniziato in giovanissima età l’attività concertistica, tenendo numerosissimi recital pianistici e cameristici, prendendo parte a trasmissioni televisive per la Rai e svolgendo un significativo ruolo nell’ambito dell’istruzione e della diffusione della musica classica in Italia.
Ha iniziato gli studi musicali all’età di quattro anni con Franca Balzaretti, diplomandosi in pianoforte e composizione, presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano con Alberto Mozzati, Paolo Bordoni, Angelo Corradini, Danilo Lorenzini e Azio Corghi, affiancando studi musicologici, umanistici e di direzione d’orchestra.
Vincitore di primi premi assoluti in diversi concorsi nazionali (Osimo e Bologna) ed internazionali, tra i quali il "Maria Canals" di Barcellona in cui è risultato primo vincitore assoluto nel 1982, nel 1986 è stato scelto a rappresentare l‘Italia, quale unico concorrente italiano, al Concorso "Eurovision Joung Musicians" di Copenhagen. Ha egualmente rappresentato l’Italia, alle rassegne "Concerti per l’Europa" del 1989 e del 1990 organizzate dalla CEE e trasmesse via satellite dalla RAI.
Ha suonato in buona parte d’Europa, in Asia e negli USA, partecipando a numerosi Festival internazionali (Bergamo e Brescia, "Festa Musica Pro" di Assisi e Orvieto, Maggio musicale Fiorentino, Festival internazionale Mozart 2004, "G.O.G. di Genova", Gioventù Musicale d’Italia dal 1984, Salle Gaveau-Parigi, "the Master Concert Series" in Roma, Acc. Chigiana di Siena, Società del Quartetto-Bergamo, Ente Teatro Comunale di Treviso, Teatro Olimpico di Vicenza, Filarmonica Laudamo-Messina, Ass. "Pro Musiciens" di Ginevra", Festival di Santander e Granada (Spagna), Stagione della Sala Greppi di Bergamo, “International piano Festival Bejing”, Angelicum, Pomeriggi Musicali, Serate Musicali di Milano, Bruxelles, Rey Concert Hall in Istanbul, the National Concert Hall in Taipei-Taiwan nel 2001, nel 2002 e nel 2013, Wigmore Hall-Londra nel 2006, Festival U.Giordano nel 2009 e nel 2010, Festival internazionale di Toledo nel 2010, Stagione dell’Orchestra Sinfonica di Sanremo 2010-12-14, Festival F. Liszt-Bellagio nel 2011; nel 2013 ha debuttato in Giappone-Tokyo alla Bunkyo Civic Hall e nel ‘14 ha tenuto una tournée in Brasile e in Taiwan, suonando nella celebre Taipei National Concert Hall.

Alessandro Ruggeri

Alessandro Ruggeri

Nato nel 1968 si diploma in clarinetto nel 1988 presso il Conservatorio G. Verdi di Milano nella classe del Maestro Primo Borali.
Nel 1987 vince la borsa di studio “ LINO BARBISOTTI” per la musica, patrocinata dal gruppo “ Amici di Lino” in collaborazione con il Conservatorio di Bergamo con “Gioventù Musicale d’Italia”.
Nel 1989 fonda con il pianista Sergio Carlo Vecerina e con il violoncellista Simone Scotto il “ Trio Johannes” con il quale vince il primo premio al Concorso strumentale “ Città di Genova” e il primo premio assoluto al concorso di Musica da camera “Città di Acquiterme”.
E’ primo premio assoluto al concorso internazionale di Esecuzione Musicale per clarinetto c“ Giacomo Mensi” (Presidente di Giuria M° Karl Leister).
Ha seguito corsi di perfezionamento con i clarinettisti R. Stoltzman ( Scuola di Musica di Fiesole),
K. Leister ( Accademia di Musica della Svizzera Italiana- Lugano) e G. Garbarino ( Accademia Chigiana di Siena).
Nel 1992 ha conseguito il Diploma di Merito al corso di Alto Perfezionamento di Castiglione delle Stiviere organizzato da CARME ( Docenti: M° Ferrando e F. Meloni)
Nel 1994, al termine del corso triennale tenuto dal M° A. Pay, si è diplomato presso l’Accademia Internazionale Superiore di Musica di Biella.
Ha frequentato inoltre nel 1993 l’Accademia di Alto Perfezionamento dei Filarmonici di Torino con sede a Saluzzo nella Classe del M° W.Boeykens.
Dal 1993 fa parte, ricoprendo il ruolo di secondo clarinetto, dell’Orchestra Sinfonica di Milano “G. Verdi”.
Con questa formazione ha suonato con vari direttori tra i quali R. Muti, G. Pretre, Carlo Maria Giulini, V. Gergiev e Riccardo Chailly, quest’ultimo per sei anni Direttore Musicale dell’Orchestra.
Con l’Orchestra “ Verdi” ha inciso per la casa discografica inglese DECCA.
Ha tenuto sempre con l’Orchestra Sinfonica di Milano concerti e Tourneè in tutto il mondo, dal Sud America ( Cile, Argentina,Brasile) all’Europa ( Spagna, Francia, Svizzera, Germania, Austria, Grecia, Slovenia, Ungheria), fino al Giappone con due tourneè (2000 e 20003).

Davide Vendramin

Davide Vendramin

Fisarmonicista e bandoneonista, ha compiuto gli studi musicali al Conservatorio di Pesaro, all’Università di Torino e all’ Hochschule der Künste di Berna (Svizzera).
Si è esibito nell’ambito di importanti festival e in collaborazione con istituzioni culturali quali Stadt Tehater di Berna, UFA Filmnächte di Berlino, Internationale Ferienkurse für Neue Musik di Darmstadt,
Ferrara Musica, Festival di Lucerna, HEMU di Losanna, Milano Musica, Staatstheater am Gärtnerplatz di Monaco di Baviera, Teatro Regio di Parma, Amici della Musica di Modena, Pistoia e Trapani,
Associazione Filarmonica di Rovereto, Istituto Italiano di Cultura di Stoccarda, Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, MiTo/Settembre Musica e Rai NuovaMusica di Torino, Théâtre du Capitole de
Toulouse, Biennale Musica di Venezia, Wettinger Kammerkonzerte, FBW di Vienna, Accademia di Musica e Teatro di Vilnius.
Come solista ha suonato con l’Orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi di Milano, l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai di Torino e l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma
eseguendo, in prima nazionale, lavori per fisarmonica e orchestra di Salvatore Sciarrino (Storie di altre storie) e Sofia Gubajdulina (Sotto il segno dello scorpione).
Con il bandoneon, sempre accompagnato dall’Orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi di Milano , ha suonato i “Tres Tangos”, Doble Concierto “Hommage à Liége” , “Las quatro estaciones porteñas” di
Astor Piazzolla, il “Requiem” di Silvia Colasanti e la “Misa Tango” per soli, bandoneon, coro e orchestra di Luis Bacalov diretta dal compositore stesso. Ha suonato nella “Die Dreigroschenoper” di Kurt Weill
prodotta dal Piccolo Teatro Strehler di Milano e registrato, in prima assoluta, “Tango” del compositore lettone Artur Maskats. Con l’Orchestre de Chambre de Toulouse ha suonato la “Misa a Buenos
Aires” di Martín Palmeri.
A lui è dedicato “Tango for David(e)” di Silva Colasanti eseguito, insieme al concerto per bandoneon e orchestra “Aconcagua” di Astor Piazzolla, in occasione del 100° anniversario dalla nascita del
compositore argentino all’ Auditorium Paganini di Parma, accompagnato dall’Orchestra Filarmonica Arturo Toscanini diretta da Donato Renzetti e trasmesso in Live streaming.
Ha collaborato inoltre con l’Orchestra del Teatro alla Scala e l’Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano, la Mahler Chamber Orchestra, la Berner Symphonie Orchestre, Neue Vocalsolisten Stuttgart, “The
Sprockets” Ensemble di Utrecht, l’Orchestra della Svizzera italiana di Lugano, l’ Orchestra Haydn di Bolzano e Trento, l’Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia, l’Orchestra di Padova e del Veneto,
l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna e direttori quali: Claudio Abbado, Marco Angius, Stefan Asbury, Filippo Maria Bressan, Oleg Caetani, Tito Ceccherini, Riccardo Chailly, William Eddins, Olari
Elts, Beat Furrer, Daniele Gatti, Pablo González, Vinko Globokar, Stanislav Kochanovsky, Francesco Lanzillotta, Antonello Manacorda, Michele Mariotti, Wayne Marshall, Ingo Metzmacher, Maxime
Pascal, Luca Pfaff, Maxim Risanov, Markus Stenz, Juraj Valcuha solo per citarne alcuni.
Ha lavorato al fianco di attrici e cantanti come: Valentina Cortese, Lella Costa, Mariangela Gualtieri, Laura Marinoni, Andrea Jonasson, Ute Lemper, Milva.
Ha registrato per Radio3 RAI e la Terza Rete Televisiva, per la Radio della Svizzera Italiana di Lugano, per la Télévision Suisse Romande di Ginevra e per la Bayrischer Rundfunk di Monaco di Baviera.
Con l’Orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi di Milano diretta da Giuseppe Grazioli e l’Orchestra della Svizzera italiana di Lugano diretta da Dennis Russell Davies, ha partecipato all’incisione dell’integrale
delle opere per orchestra di Nino Rota per DECCA e di Chemins V di Luciano Berio per ECM.
Insegna fisarmonica e bandoneon al conservatorio di Vicenza.

Enrico Casazza

Enrico Casazza

Con il recentissimo “Choc de la Musique” ricevuto per il IV volume dei Quintetti di L.Boccherini, Enrico Casazza si conferma come tra i più accreditati interpreti della musica antica a livello internazionale. Oltre
a “Le Monde de la Musique” sono numerose le recensioni e i premi ricevuti da “Diapason”, “Amadeus”, “Musica”, “Fanfare magazine”, “musicweb”...
L’attività discografica, assai cospicua, lo ha portato a realizzare più di 80 cds con le maggiori etichette nazionali ed internazionali quali: Opus 111, Naive, Stradivarius, Deutsche Harmonia Mundi, Emi-Virgin,
Dynamic, Tactus, Brilliant...
Inoltre ha effettuato registrazioni R.A.I con l’Ensemble “La Magnifica Comunità” partecipando ai “Concerti del Quirinale” a Roma e a varie puntate della trasmissione “Piazza Verdi” a Milano in diretta
oltre a La Victoire de La Musique con L’Ensemble Mattheus di Spinosi per TV FRANCE e con l’Ensemble Europa Galante per BBC.
Adriese di nascita, compie gli studi musicali presso il Conservatorio di musica "A.Buzzolla", diplomandosi in violino con il massimo dei voti.
Si perfezionamento con Carlo Chiarappa, Pavel Vernikof, Dino Asciolla, Franco Gulli e Giuliano Carmignola.
Da inizio ad una brillante carriera concertistica suonando con musicisti di chiara fama , ed esibendosi come solista nei più importanti Festival e Teatri Internazionali
Ospite dei più importanti Festival e Teatri Internazionali quali Konzertegebow di Amsterdam, Teatre de la Ville di Parigi, Teatro Carignano Torino, Teatro Delle Belle Arti Città Del Mexico, Teatro Carlo Felice
Genova Teatro Della Pergola Firenze, Teatro Di Toulouse Francia, Noga Theater Tel Aviv Israele, Theatre Henry Crown Hall Jerusalem Israele, Chapelle Royale Versailles Francia, Accademia Delle Belle
Arti Di Madrid Spagna, Sala Penderewski Losanna Svizzera, Brahms Festival Philipszaal Olanda, Grote Zaal Utrecht Olanda, Hoji Hall di Tokio Giappone
Importanti collaborazioni lo hanno visto solista a fianco di illustri musicisti come: Dino Asciolla, Fabio Biondi, C.Hogwood, C.Chiarappa, R.Goebel, L.Berio
Primo violino e direttore della Magnifica Comunità, con cui sta portando a termine l’opera omnia dei quintetti di Boccherini per l’etichetta BRILLIANT, ha inoltre collaborato nel ruolo di solista e direttore
con numerose formazioni orchestrali e da camera quali: l‘Orchestra da camera "Accademia Bizantina" con la quale ha effettuato registrazioni per la RAI, con l’Orchestra di Padova e del Veneto, Modo Antiquo
diretto da F.M.Sardelli , con I Virtuosi Italiani, con Milano Classica, con Europa Galante diretta da F.Biondi con la quale ha inciso numerosi CDs per l’etichette OPUS 111 ed EMI Virgin.
E’ docente di violino presso il Conservatorio

Davide Alogna

Davide Alogna

Davide Alogna ha una formazione musicale eclettica e internazionale. Si è diplomato con il massimo dei voti in violino e in pianoforte presso i Conservatori di Como e Ferrara, in musica da camera e in violino al Conservatorio di Parigi. Ha studiato composizione con Luca Francesconi e si è perfezionato all’Accademia Chigiana di Siena con Giuliano Carmignola, che lo ha definito “un grandissimo talento” premiandolo con un “diploma d’onore”. Nel 2009 gli è stato affidato uno Stradivari per diverse tournée e per Telethon.
Nel 2016 ha debuttato da solista alla Sala Stern della Carnegie Hall di New York e nel 2017 da solista al Teatro alla Scala di Milano accompagnato dai Cameristi della Scala.
La sua carriera da solista e da camerista lo ha portato ad esibirsi in alcune delle sale da concerto più importanti in Italia e all’estero come la Philarmonie di Berlino, la Smetana Hall di Praga, Salle Cortot di Parigi, Suntory Hall di Tokyo, Cairo Opera House, la Herculessaal e il Gasteig di Monaco, Grand Theatre di Shangai, Seoul Arts Center, Mahidol Hall di Bangkok, Palau de Bellas Artes di Città del Messico, l’Auditorium LaVerdi di Milano, la Sala Verdi del Conservatorio di Milano, il Teatro La Fenice di Venezia, il Bibiena di Mantova, l’Ateneu de Madrid.
Si è esibito da solista con diverse orchestre tra cui la Filarmonica Toscanini, i Cameristi del Teatro alla Scala, l’Orchestra Sinfonica di Sanremo, l’Orchestra da Camera di Mantova, l‘Orchestra da Camera fiorentina, l’Orchestra Sinfonica Citta di Grosseto, la Rossini di Pesaro, Orchestra Filarmonica Italiana, l’Orchestra del Teatro Cilea, la Chamber Orchestra of New York, la KammerPhilarmonie di Monaco, la Vogtland Philarmonie, North Czech Philarmonic, Thailand Philarmonic Orchestra, Cairo Symphony Orchestra, New England Symphony, Orquestra Sinfonica de Estado do Mexico, Orquestra de Bellas Artes, Symphonica di Monterrey, Istanbul Chamber Orchestra, Orquestra Sinfonica de Cuenca, Adana State Symphony Orchestra e molte altre insieme a direttori e solisti tra i quali Natalia Gutman, Elisso Virsaladze, Francesco Lanzillotta, Bruno Canino, Jeffrey Swann, Hakan Sensoy, Roberto Prosseda, Simonide Braconi, Eliau Inbal, Lior Shambadal, Andrea Bacchetti, Costantino Catena, Roberto Plano, Giulio Tampalini.
Ha registrato diversi cd da solista per Warner Classics, Naxos, Brillant Classics, Suonare News, Amadeus, Phoenix Classics e Velut Luna.
Dal 2019 è artista Warner Classics.

Tiziano Rossetti

Tiziano Rossetti

Tiziano Rossetti è un prodigio del pianoforte. A soli 29 anni ha vinto più di 60 primi premi internazionali e ha tenuto più di 500 concerti in Italia e
all’Estero.
Il talentuoso pianista ha eseguito con successo i più difficili brani mai scritti nella storia del pianoforte. I critici lo hanno definito uno
dei più grandi virtuosi della sua generazione.
Nato a Copertino, in Puglia, ha studiato al Conservatorio di Lecce prima di perfezionarsi al “Verdi” di Milano. Sotto la guida del suo Mentore,
Cristiano Burato, Rossetti ha perfezionato il suo pianismo.
Il suo particolare stile è un concentrato di esplosività, tecnica e passione.
I suoi compositori preferiti sono Liszt e Rachmaninoff.
Tra le sfide più importanti della sua carriera ci sono gli Studi Trascendentali di Liszt ed il terzo concerto per pianoforte e orchestra di
Rachmaninoff (il famoso Rach 3).
Qualche anno fa eseguì un romantico concerto nel Monferrato, dedicando un brano da lui composto al suo amore, Simona. Dopo aver
ascoltato la sua performance, una giornalista scrisse "Rossetti ha davvero dita d’acciaio, un cuore di lava bruciante e un coraggio da
leone."
Tra i suoi famosi Maestri ci sono: Aldo Ciccolini, Vincenzo Balzani, Roberto Cappello e Rolfe Plagge.
Ha fondato recentemente la TIZIANO ROSSETTI INTERNATIONAL MUSIC ACADEMY con sede a Lugano, in Svizzera.
L’Accademia annovera tutti Maestri di fama internazionale ed il progetto ha avuto sin da subito un enorme successo con la partecipazione di
centinaia di studenti da tutto il mondo.
Nei prossimi mesi prenderà parte ad un grande tour internazionale tra Russia, Cina e Stati Uniti.

Andrea Bacchetti

Andrea Bacchetti

Nato nel 1977, Andrea Bacchetti ha suonato con musicisti come Karajan, Magaloff, Berio, Horszoski fin da bambino. All‘età di undici anni debutta con I Solisti Veneti, diretti da Claudio Scimone. In seguito, ha suonato più volte in festival internazionali in tutto il mondo come Lucerna, Salisbury, Belgrado, Santander, Tolosa (Piano aux Jacobins), Lugano, Sapporo, Brescia e Bergamo, Bologna, Roma (Uto Ughi per Roma), La Roque d’Anthéron, Milano (MI.TO), La Coruña (Festival Mozart), Pesaro, Cervo, Martina Franca (Festival Valle d’Itria) Bellinzona, Ravenna, Ravello, Santiago de Compostela (ciclo pianistico A. Brage),

Varsavia (Beethoven Festival), Parigi (La Serre d’Auteil), Bad Wörishofen, Spoleto, Husum, Murten Classics. A lso, si è esibito in sale prestigiose: Konzerthaus (Berlino);

Salle Pleyel, Salle Gaveu ciclo Piano 4 (Parigi); Rudolfinum Dvorak Hall (Praga); Teatro Coliseo (Buenos Aires); Rachmaninoff Saal, The Moscow State Philharmonic Society (Mosca), IBK Concert Hall Arts Center (Seoul); Auditorium Nacional de España (ciclo di Scherzo e CNDM), Teatro Real, Fundación March (Madrid); Fundação Calouste Gulbenkian (Lisbona); Toppan Hall, Hamarikyu Asahi Halland Musashino Concert Hall (Tokyo), De Warande (Anversa); Sociedad Filarmonica (Lima), Fundación Filarmonica (Quito), Huelecourt Art Project, (Bruxelles); Mozarteum Brasileiro e Cultura Artistica (San Paolo); Hyogo Performing Arts Center (Osaka), Philia Hall, (Yokohama), Parco della Musica (Roma); Zentrum Paul Klee (Berna); Gewandhaus (Lipsia). In Italia è stato ospite delle più importanti associazioni concertistiche.

Angelo Teora (Direttore Artistico)

Angelo Teora (Direttore Artistico)

Diplomato con il massimo dei voti al Conservatorio G. Verdi di Milano sotto la guida di P. Borali, ha in seguito ottenuto il diploma di merito e d’onore presso l’Accademia Chigiana di Siena con G. Garbarino, suonando altresì nell’Orchestra Giovanile Italiana come primo clarinetto. Si è successivamente
perfezionato ad Assisi con il maestro K. Leister. Dal 1980 è stato primo
clarinetto solista dell’Orchestra dei Pomeriggi Musicale di Milano. Ha
collaborato inoltre con prestigiosi gruppi da camera quali Il Nuovo
Quintetto di Milano, Ensemble Garbarino, Carme, Divertimento
Ensemble, Nuova Consonanza, Ensemble dei Pomeriggi Musicali,
registrando per la Radio Svizzera, per Radio Parigi e per la Radio
Inglese.
Per la RAI ha inciso intero programma di musiche per clarinetto solo,
dedicate a lui da compositori italiani.
Attualmente svolge attività cameristica con il “Trio Insolito” suonando
con i maestri Guatteri e Vecerina in importanti Istituzioni Musicali. Ha
collaborato con la Filarmonica della Scala e con le orchestre dei Teatri di
Genova, Cagliari, Trieste e Parma. Come solista si è esibito con i maestri
Pradella, Gatti, Viotti, Maga Callegari, Severini e Parisi. Ha inoltre
eseguito il Concerto per Clarinetto di Mozart sotto la direzione del
maestro Aldo Ceccato nella stagione Castelgavarno. Recentemente il M°
Giorgio Gaslini gli ha dedicato un concerto per clarinetto ed orchestra,
eseguito sotto la sua direzione nel 2012 (ne sarà pubblicato un DVD).
E’ docente di Clarinetto presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali
“Gaetano Donizetti” di Bergamo e nella Scuola Civica Musicale di Meda.
Ha tenuto corsi di perfezionamento a Lanciano, Manfredonia, Verbania,
Castelsardo, La Maddalena, Vis (Croazia), Belgioioso (Corsica). E’ stato
membro di giuria in concorsi Nazionali ed Internazionali e da alcuni anni
si dedica appassionatamente alla Direzione d’orchestra, con particolare
cura per la valorizzazione dei giovani talenti.
E’ Direttore Artistico del RICORDI MusicSchool MASTERCLASSES.